| Zaburi
Psalms Juma
  
  
Zaburi è l’ultimo
nato in una famiglia di 3 bambini. La madre, una casalinga,
muore di AIDS nel 1996, lo stesso anno della nascita del figlio,
e il padre, anche lui sieropositivo, decede nel 2003. Insieme
ai fratelli viene inizialmente preso in affido dalla zia, che
pero’ non riesce a prendersene cura. Da lì vengono
dati in adozione alla nonna paterna, una donna anziana e non
in salute. Il ragazzo, che una volta era uno studente modello,
fatica a seguire le lezioni, manca intere giornate da scuola.
Anche la salute continua a peggiorare e il corpo, ormai coperto
d’infezioni, diventa sempre più debole e fiacco.
La nonna a questo punto non sa più cosa fare e si rivolge
all’ ospedale missionario St. Camillus di Karungu. Qui
vengono compiuti gli esami di laboratorio e viene diagnosticata
la sua positività. È il gennaio 2004. Zaburi è tra
i primi bambini ad essere accolto nel nuovo progetto per orfani
sieropositivi Dala Kiye.
Zaburi, che dall’ammissione
a oggi ha mostrato progressi constanti, è diventato
un ragazzino bello ed intelligente. Una volta migliorato lo
stato di salute, le sue prestazione scolastiche sono tornate
come quelle di una volta e adesso è uno dei primi della
sua classe. Da grande desidera fare il medico. Inoltre, Zaburi è un
bravissimo giocatore di calcio e un ragazzo con una fantasia
molto innovativa; i tanti giocattoli fatti con cavi metallici
e latta, che costruisce dal nulla, mostrano questa sua qualità.
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| Philip
Ochieng 'Nyalele
  
  
Philip è nato
nel 1994 nel distretto di Homa-Bay. È il primo figlio
di una famiglia monogama. Il padre lavorava come ufficiale
medico al Kenya Medical Training College a Nairobi. Pur essendo
malato per lunghi periodi, si rifiutava ripetutamente di sottoporsi
al test per verificare se fosse HIV positivo. La sua salute
continuò a deteriorarsi incessantemente fino alla sua
morte di AIDS nel giugno del 1999, quando Philip aveva soltanto
quattro anni. La madre, una contadina, è ancora
in vita. Anche lei ha sempre continuato a negare la realtà convincendosi
che la famiglia fosse maledetta. Questo ebbe consequenze drammatiche,
dato che anche lei venne diagnosticata col virus poco tempo
dopo la scomparsa del marito.A luglio 2003 viene effettuato
il test con cui è evidenziato che il bambino è HIV
positivo. Nel 2005, con l'apertura del Dala Kiye, Philip venne
accolto al centro. Adesso il ragazzo, che compie 12 anni ad
ottobre, fa la seconda media alla scuola B.L. Tezza. Philip è un
bambino estremamente diligente, tranquillo e sempre molto attento.
Gli piace il calcio, il canto ed il nuoto. Da grande vorrebbe
fare il medico, come suo padre. Con il suo sorriso conquista
tutti i visitatori.
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| Stephen
Otieno
  
  
Stephen
e` nato il 4 dicembre 1999 nel villaggio di Nyamadede (distretto
di Suba) in una famiglia di cinque figli. Il papa` di Stephen,
Joshua Otieno Ndege, muore l`11 gennaio 2003 e la mamma, Alice
Akoth Otieno, il 2 gennaio 2005. Sono morti entrambi di AIDS.
Stephen e` affidato alle cure della vecchia nonna e comincia
ben presto ad avere grossi problemi di salute.Portato il 21
gennaio 2005 al St. Camillus Mission Hospital per un controllo,
si scopre che il bambino e` sieropositivo. Comincia il trattamento
per la TBC e lo porta a termine con successo. Stephen comincia
la terapia antiretrovirale il 22 agosto 2005. La nonna, molto
vecchia e malata, con altri nipoti da allevare, non riesce piu`
a seguire il bambino : Stephen ha bisogno di cure costanti, deve
essere nutrito in modo adeguato e va seguito nell`assunzione
dei farmaci. Si rivolge quindi ai responsabili del Progetto Dala
Kiye per poter affidare loro il bambino. Stephen entra nella
sua famiglia adottiva il 22 dicembre 2005. Vive nella casa “Cheetah”.
Quando e` arrivato qui, Stephen era malnutrito. Ora, grazie ad
una dieta studiata appositamente per lui, sta` bene. Stephen
frequenta la Scuola Primaria B.L. Tezza. E` un ragazzino molto
vivace e rispettoso, che mette entusiasmo in tutto quello che
fa. |
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Jordan Omondi
  
  
Jordan
Omondi e` nato il 17 giugno 2001 nel villaggio di Sori (distretto
di Migori) E` il piu` piccolo di 4 figli. La mamma di Jordan
, Everline Otieno, e` morta di AIDS l`11 gennaio 2004 ed il
papa`, Kennedy Otieno, e` morto anch`egli di AIDS il 12 gennaio
2005. Dopo la morte dei genitori, e` stato affidato alla matrigna,
Maren Atieno. Le condizioni di salute di Jordan peggioravano
costantemente tanto che la matrigna si decise a portarlo al
St. Camillus Mission Hospital. Era il 31 agosto 2005 : lo stesso
giorno, e` risultato positivo al test dell`HIV-AIDS . Ha cominciato
la terapia antiretrovirale il 1` novembre 2005. Ha cominciato
nello stesso periodo e terminato con successo il trattamento
per la TBC. La matrigna di Jordan, vive in ristrettezze economiche,
ha una piccola drogheria ed ha tanti figli suoi da sfamare,
pertanto non e` in grado di assicurare un`adeguata nutrizione
al bambino ne` di somministrargli correttamente i farmaci.
Il caso di Jordan e` stato segnalato ai responsabili del programma
Dala Kiye i quali, dopo la verifica dei requisiti, lo hanno
accolto nelle “Case famiglia” il 19 dicembre
2005.Vive nella casa Cheetah. Jordan al suo arrivo era molto
debilitato e malnutrito, ora le sue condizioni fisiche sono visibilmente
migliorate grazie alle attente cure che riceve ed alla dieta
personalizzata che ha preparato per lui la nutrizionista. Jordan
frequenta la Scuola B.L. Tezza. E` un bambino entusiasta e rispettoso
ed il suo viso e` sempre sorridente.
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Isaac
Otieno Juma
  
  
Isaac
e` nato il 26 ottobre 2000 nel villaggio di Sori (distretto di
Migori) E` il piu` piccolo di 4 figli. Il papa` di Isaac, Peterson
Juma, era un imprenditore e la mamma, Lillian Adhiambo, insegnante.
I guai di Isaac cominciano con la morte del papa` nel febbraio
del 2005. La mamma,muore un mese dopo. La causa delle loro morti
e` la stessa : AIDS Isaac ed i suoi fratelli vanno a vivere con
un vecchio zio, ma le loro condizioni sono veramente disperate
: sono malnutriti , trascurati e sporchi. Isaac comincia a manifestare
ben presto frequenti episodi di malattia fino a quando lo zio
si decide a portarlo in Ospedale per un controllo. Nell`agosto
del 2005 si scopre che il bambino e` sieropositivo. Comincia la
terapia antiretrovirale il 13 gennaio 2006. Isaac entra nel programma
Dala Kiye “Case-famiglia” il 16 luglio 2006. Vive
nella casa CHEETAH. Al suo arrivo, egli appariva molto provato
ma ora le sue condizioni psico-fisiche sono notevolmente migliorate.
Isaac frequenta la Scuola Primaria B.L. Tezza. E` un bambino molto
umile e molto devoto che ha tanti sogni da realizzare nella vita. |
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Calvin
Osinda
  
  
Calvin
Osinda Otiwa e’ nato il 14 aprile
1992, e’ il secondo di due fratelli. Proviene fa una famiglia
poligamica ed e’ figlio della prima moglie. Entrambe le mogli
sono morte subito dopo il marito. A causa dell’HIV/AIDS.
Il padre, che era un contadino, non ha lasciato nulla alla sua
morte per poter provvedere alla cura dei figli e cosi’ la
famiglia si e’ trovata presto in poverta’, senza neppure
potersi permettere cure mediche.. Quando Callvin inizio’ a
sviluppare problemi di salute, la famiglia non pote’ fare
nullla perche’ le risorse economiche erano inesistenti. Piu’ tardi,
un amico di famiglia prese l’iniziativa di portarlo all’ospedale
per dei controlli. Ci si accorse quindi che aveva inziato a sviluppare
della malattie opportunistiche che lo facevano star molto male.
Gli fu quindi fatto il test per l’HIV e si riscontro’ la
sua positivita’ il 26 dicembre 2005. Venne sottoposto alle
core per la TBC e inizio’ il trattamento con I farmaci antiretrovirali
il 18 aprile 2006. Calvin fu inserito nel programma St Camillus
Dala Kiye Children Welfare Home il 18 aprile 2006 ed essendo un
orfano in condizioni vulnerabili fu ammesso nelle Foster houses
. Egli sta rispondendo adeguatamente alle cure e al supporto nutrizionale
ricevuto. L’evidente gonfiore addominale e le diffuse infezioni
della pelle che presentava all’arrivo sono scomparse. |
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Simeon Otieno
  
  
Simeon
Otieno e’ nato il 13 luglio 1999
nel villaggio di Amoyo , divisione di Nyatike, distretto di Migori.
E’ nato da una ragazza madre che inizio’ a d ammalarsi
quando Simeon aveva solo 10 mesi di vita. Lo stava ancora allattando
quando le sue condizioni peggiorarono. Fu la nonna materna a
prendersi cura di lui. Pochi mesi dopo la madre di Simeon mori’ e
la causa della morte venne riscontrata essere l’ HIV/AIDS.
Successivamente Simeon inizio’ a sviluppare frequenti episodi
di malessere. All’ inizio la nonna fu restia nel portare
Simeon all’ospedale per essere visitato in quanto credeva
in poteri soprannaturali che avrebbero potuto curarlo attraverso
le preghiere. Questo contribuì al peggioramento delle
condizioni di Simeon. Alla fine I membri della comunita’ ed
altri parenti riuscirono a convincere la nonna a far sottoporre
Simeon a degli esami medici. Il 17 dicembre 2005 Simeon fu diagnosticato
sieropositivo , presso il St. Camillus Mission Hospital. Dal
riscontro medico, Simeon appariva malnutrito, aveva tosse, infezioni
alle vie respiratorie superiori, infezioni da funghi sulla pelle
ed eruzioni cutanee.. Successivi accertamenti mostrarono che
era anche affetto da TBC, per la quale inizio’ la terapia
il 3 novembre 2005. Simeon venne ammesso nel progetto St. Camillus
Dala Kiye il 2/2/2006 nelle Foster Family Care and Protection.
Essendo un bambino completamente orfano ed affetto da HIV/AIDS,
inizio’ immediatamente la terapia antiretrovirale. Le terapie
mediche prontamente somministrate, la dieta alimentare specifica
e completa, migliorarono subito le sue condizioni. Grazie all’attenzione
adeguata che viene data a Simeon, alle cure mediche e psicologiche,
all’ educazione morale e scolastica casa accogliente e
all’ alimentazione sana ed equilibrata, che egli continua
a ricevere presso il centro St. Camillus Dala Kiye, la vita e’ ritornata
in Simeon. E’ quindi necessario stare vicino a bambini
come lui perche’ nell’oscurita’ e’ sempre
possible trovare una luce.
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Sthephen Sifuna
Wasike
  
  
Stephen
e` nato il 5 dicembre 1994 nel villaggio di Omulemba (distretto
di Kakamega) La mamma di Stephen, Rebecca Atieno , muore il
6 giugno 1996 di AIDS. Il padre, Paul Khaemba Wasike, che fa
il sorvegliante in una prigione, si risposa ed abbandona i
figli avuti dalla prima moglie. E` la “Casa
della Divina Provvidenza” a prendersi cura di Stephen,
che e` spesso molto malato. In occasione di un ricovero in Ospedale
si scopre che il bambino e` sieropositivo. Le sue condizioni
di salute peggiorano continuamente , e le Suore Della Divina
Provvidenza fanno richiesta di affidamento del bambino al Dala
Kiye, progetto “ Case famiglia” in modo da garantirgli
le cure di cui ha bisogno. Stephen e` arrivato nella sua “famiglia
adottiva” il 25 luglio 2005. Vive nella casa “Cheetah” Al
suo arrivo, Stephen era in condizioni veramente drammatiche :
presentava su tutto il corpo eruzioni cutanee,e numerose ferite
croniche sul capo. Ha cominciato la terapia antiretrovirale il
20 agosto 2005. Dal suo arrivo qui, le sue condizioni di salute
sono visibilmente migliorate. Stephen frequenta la Scuola Primaria,
gli piace molto giocare a calcio e leggere. Da grande vuole fare
l`insegnante.
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James Otieno
Nyawara
  
   
James
Otieno Nyawara e’ nato il 20 maggio
2002 nel villaggio west Kanyidoto nel distretto di Homa-Bay District.
E’ completamente orfano, avendo perso entrambe I genitori
in tenerissima eta’, nel 2004. Venne affidato ad uno zio
paterno che si prese cura di lui. Successivamente James inizio’ a
sviluppare frequenti episodi di malessere che peggiorarono anche
per le condizioni di poverta’ in cui viveva, e che non
permisero al piccolo di ricevere adeguate attenzioni sia per
le cure midiche che per I bisogni matariali. Venne quindi inviato
al St. Camillus mission hospital dove venne sottoposto a visite
ed esami e diganosticato sieropositivo il 2 maggio 2006. Venne
assegnato al progetto ART, all’interno dello stesso ospedale.
Successivamente venne inserito nel progetto Dala Kiye Foster
housen il 12 settembre 2006 . Presentava malnutrizione, gonfiore
addominale, tosse, infezioni delle vie aeree superiori , infezioni
da funghi sulla pelle e croste diffuse. Ulteriori esami evidenziarono
che era affetto da TBC; James appariva inoltre introverso e taciturno.
Sulla base di quanto riscontrato, un immediato intervento venne
quindi attuato. Fu sottoposto a cure mediche adeguate, a sostegno
psicologico, ad un’alimentazione completa ed equilibrata,
ad un adeguato riparo. Inoltre venne inserito socialmente nel
gruppo del Dala Kiye grazie all’assistenza delle fosters
mothers . Tutta questa rete di interventi inizio’ a mostrare
I suoi frutti con miglioramenti evidenti riscontrati successivamente
al suo ingresso nel progetto Dala Kiye. James ha iniziato a socializzare
sia con lo staff che con I compagni , le dimensioni del suo addome
si sono ridotte e le condizioni della sua pelle sono migliorate
. Il 27 novembre 2006 ha iniziato la cura con gli antiretrovirali.
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